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Netflix acquista Warner Bros: coinvolti anche i diritti TV in Italia di Australian Open e Roland Garros

Un nuovo colosso dei Media La piattaforma streaming leader di mercato, Netflix, ha annunciato l’acquisizione della divisione Warner Bros Streaming & Studios che include lo studio cinematografico, lo studio televisivo e il servizio di streaming HBO Max (che sarà comunque lanciato in Italia il prossimo 13 gennaio) Un affare da 72 miliardi di dollari che coinvolgerà anche gli appassionati di tennis perché nella parte acquistata sono inclusi anche i diritti sportivi internazionali dell’attuale Warner Bros Leggi y, quindi i Giochi Olimpici e soprattutto i primi 2 Slam dell’anno: Australian Open e Roland Garros che Warner Sports Europe detiene in esclusiva per l’Italia rispettivamente fino al 2031 e al 2030. Secondo l’attuale schema di divisione dell’attuale WBD il canale Eurosport resterebbe nella parte che rimarrà indipendente ma di fatto non avrà più i diritti che ne riempiono il palinsesto, diventando in sostanza una “scatola vuota”. Sembra dunque destinato a sparire lo storico canale europeo sportivo creato nel 1989 Prima lo split, poi la vendita L’attuale Warner Bros Leggi y sarà divisa in due nei prossimi mesi: da una parte i canali TV lineari del gruppo rimarranno indipendenti nella nuova società Leggi y Global Networks (inclusi tutti i canali free to air del gruppo in Italia, come NOVE) La parte “ricca” della società, ovvero Warner Streaming & Studios sarà immediatamente venduta a Netflix, inclusi come detto, i diritti sportivi internazionali (quindi quelli al di fuori degli Stati Uniti) Potete vedere la divisione in questo schema, con la parte a destra che dunque passerà a Netflix Tempi lunghi per il closing Un’acquisizione di questa portata che potrebbe creare scossoni nell’industria cinematografica e televisiva sarà ora soggetta a uno scrutinio pesantissimo da parte di tutti gli organi di controllo Antitrust sia americani che non, inclusa quella della Commissione Europea.Netflix ha inserito comunque nell’offerta una clausola da 5 miliardi di dollari a favore di WBD nel caso non si arrivasse al closing dell’affare per qualunque motivo burocratico Per quanto riguarda l’immediato (dicasi Australian Open 2026) cambierà poco per i nostri lettori. Ma le novità nei prossimi mesi saranno tante. ...

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